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Bonus elettrico per disagio fisico

  • Servizio attivo

Il bonus elettrico per disagio fisico è un'agevolazione che riduce la bolletta per nuclei familiari in cui vive una persona che necessita di apparecchiature elettromedicali salvavita.


A chi è rivolto

Clienti domestici residenti in San Benigno Canavese. che utilizzano apparecchiature elettromedicali (come ventilatori, concentratori di ossigeno, carrozzine elettriche) per la sopravvivenza.

Descrizione

Il bonus (elettrico) per disagio fisico è un'agevolazione volta a ridurre la spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica dei nuclei familiari in cui è presente un componente (titolare della fornitura o convivente) che si trova in condizioni di disagio fisico, per le quali è costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita, che comportano un elevato consumo di energia elettrica.

L'importo del bonus sociale per disagio fisico viene applicato direttamente sulla bolletta elettrica.

Il bonus sociale per disagio fisico non deve essere rinnovato, ma viene erogato fino al cessato uso delle apparecchiature elettromedicali.

Il bonus sociale viene erogato sia ai clienti che hanno aderito a un’offerta sul mercato libero sia a quelli serviti in maggior tutela e viene automaticamente riconosciuto anche in caso di cambio fornitore.

Come fare

Il comune di San Benigno Canavese ha incaricato il CAF MCL presso lo Studio Emmerre di Repole Maria con sede in Via Trieste n.23 San Benigno Canavese, all’erogazione del
servizio per il bonus elettrico per disagio fisico ;

 

Cosa serve

L’agevolazione non è legata all’ISEE ed il suo ammontare dipende dal consumo annuo dei macchinari salvavita utilizzati.

Per inoltrare la richiesta il cliente deve presentare:

  • il modulo B compilato;
  • il documento di identità e il codice fiscale del richiedente e del malato se diverso dal richiedente;
  • Allegare un certificato ASL che attesti:
  • la situazione di grave condizione di salute;
  • la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale;
  • il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero;
  • l’indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata.

Per la richiesta del bonus per disagio fisico, non è possibile utilizzare altre forme di certificazione delle situazioni invalidanti, quali ad esempio i certificati di invalidità civile.

Non occorre inoltre presentare a Enel Energia nessuna certificazione medica attestante la necessità di utilizzo di macchinari salvavita, la stessa infatti dovrà essere allegata all'apposito modulo B da presentare al Comune o ai CAF abilitati.

Visita la pagina dedicata al Bonus Sociale sul sito ARERA per avere maggiori informazioni.

Cosa si ottiene

Lo sconto è riconosciuto direttamente in bolletta e varia in base alla potenza dell'apparecchiatura.

Tempi e scadenze

Il bonus per disagio fisico è a carattere permanente e non richiede rinnovo annuale, a differenza di quello economico. Una volta accettata la domanda, l'erogazione inizia solitamente entro 60 giorni lavorativi dall'accettazione e viene applicata in bolletta suddivisa in quote mensili fino a quando si utilizzano le apparecchiature.

Accedi al servizio

Per verificare l'esito del bonus disagio fisico Enel, controlla la sezione "Dettaglio fiscale" in bolletta o verifica lo stato su sgate.anci.it col codice fiscale. L'esito positivo comporta uno sconto automatico in bolletta per 12 mesi, rinnovabile finché necessario, solitamente attivo entro 3-4 mesi dalla richiesta.
  • Verifica online: Accedi a bonusenergia.anci.it col codice fiscale.
  • Numero Verde: Chiama l'800.166.654.
  • CAF: Verifica presso il CAF dove è stata consegnata la domanda.
  • In Bolletta: Controlla la bolletta Enel, dove troverai la specifica voce di sconto.

Vincoli

L’erogazione del bonus elettrico per disagio fisico può essere interrotta a seguito di un controllo del Comune o del distributore competente che rilevi la mancanza o la variazione di una delle condizioni indispensabili per aver diritto all’agevolazione (ad esempio se la fornitura elettrica risulta cessata per il trasferimento del cliente o se le apparecchiature salvavita non vengono più utilizzate).

L’erogazione può essere interrotta anche su segnalazione del cliente, infatti qualora non utilizzi più le apparecchiature salvavita, è tenuto ad informare prontamente il proprio venditore di energia elettrica, poiché il cessato uso delle apparecchiature comporta la cessazione del bonus.
Se il cliente non informa il proprio venditore del cessato uso delle apparecchiature e continua a percepire il bonus elettrico senza averne titolo, può essere richiesta la restituzione delle somme indebitamente percepite.

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Contatti

Contatto Servizi amministrativi

P.za Vittorio Emanuele II n. 9

011.7606622 - 011.7606670

commercio@comune.sanbenignocanavese.to.it

Fax: 011.9887799

Gestito da:

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Pagina aggiornata il 01/04/2026

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